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Le alghe crude possono migliorare la salute cardiovascolare

Gli Europei generalmente non considerano le alghe come un componente del loro pasto quotidiano ma la ricerca scientifica suggerisce che cambiare questa abitudine potrebbe essere una buona idea.

Un equipe di scienziati del Teagasc, l’autorita’ Irlandese per lo sviluppo dell’agricoltura e del cibo, e dell’Università di Memorial a Terranova sostengono in un rapporto che le alghe sono comunemente utilizzate nei prodotti cosmetici e negli altri trattamenti per la pelle ma che queste piante marine sono composte anche di principi nutritivi e che le persone dovrebbero cominciare a pensare di poterle mangiare di più.

I principi nutritivi delle alghe sono simili a quelli del latte

Uno studio recente ha trovato le prove che i principi nutritivi  delle alghe si possono comparare per i vantaggi che procurano nell’ organismo  a quelli dei principi nutritivi contenuti nel latte. Gli scienziati  hanno dimostrato che le alghe possono essere una una sorgente di peptidi bioattivi che si trovano anche nel latte e hanno dimostrato che  sono altrettanto efficaci per ridurre la pressione arteriosa.

Le proprietà nutritive delle alghe

Le alghe sono sfruttate dall’uomo da millenni. E se costituiscono fin da tempi antichissimi un alimento abituale nella dieta di molti popoli soprattutto orientali. In Europa l’utilizzo delle alghe per l’alimentazione è avvenuto quasi esclusivamente nelle zone costiere in particolare dei paesi che si affacciano sull’Oceano Atlantico. Quindi anche in varie zone d’Europa le verdura di mare sono considerato un ottimo cibo da tantissimo tempo. Negli ultimi anni poi l’uso delle alghe come alimento si è diffuso sempre di più. Questo è venuto in seguito il propagarsi della cucina orientale e anche ad una maggiore conoscenza delle proprietà nutritive delle alghe sia come cibo che come rimedio.

La classificazione delle alghe

Il mondo delle alghe e sterminato ne sono state catalogate finora oltre 30.000 specie me ne vengono continuamente scoperta di nuove analizzando i fondali marini e oceanici alle più diverse profondità. La maggior parte delle specie è ancora sconosciuta soprattutto per quanto riguarda le alghe più piccole quelle che costituiscono il fitoplancton. Ancora meno note sono le alghe davvero microscopiche della grandezza di millesimi di millimetro che compongono quello che viene chiamato il fitoplancton.